Le nuove percentuali di deduzione del costo automezzi

La circolare 12/E del 3.5.2013 ha fornito chiarimenti sulle ultime modifiche in materia fiscale introdotte dal governo Monti. Fra le varie ricordiamo le novità in materia di deducibilità costi autovetture.

Come noto, la percentuale di deducibilità delle spese relative ai mezzi di trasporto (auto, moto, scooter, furgoni, ecc.) dipende fondamentalmente dal grado di uso all’interno dell’azienda: risultano infatti pienamente deducibili i costi legati ai mezzi usati esclusivamente per l’attività, o adibiti ad uso pubblico (es. taxi).

Al di fuori di questi casi la legge considera i mezzi di trasporto sempre destinati ad uso promiscuo personale e di lavoro, e i relativi costi devono essere dedotti, ai fini del reddito, secondo percentuali indicate all’art.164 del d.p.r. 917/1986.

L’articolo in questione stabilisce che le spese relative all’acquisto, ai canoni di leasing e alla gestione degli automezzi ad uso promiscuo sono deducibili nel limite del 20%, sia che si tratti di attività d’impresa piuttosto che esercizio di arte o professione in forma individuale.

Con le seguenti precisazioni: nell’esercizio di arti e professioni la deducibilità è ammessa limitatamente ad un solo veicolo, e se l’attività è svolta da società semplici o associazioni professionali la deducibilità è consentita soltanto per un veicolo per ogni socio o associato; non si tiene conto della parte del costo di acquisizione (e leasing) che eccede gli € 18.075,99 (i vecchi 35 milioni di lire) per le autovetture e autocaravan, gli € 4.131,66 per i motocicli e gli € 2.065,83 per i ciclomotori.

Per gli agenti e rappresentanti la percentuale di deduzione non è 20% ma è elevata all’ 80%, e il limite di costo di acquisizione è elevato, per le autovetture, ad € 25.822,84 .

Per gli autoveicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d’imposta la percentuale di deduzione è del 70%, mentre per gli amministratori e collaboratori la deduzione è integrale solo fino al limite del fringe benefit assegnato, dopodiché, per la parte eccedente, valgono le regole ordinarie di deduzione sopra indicate.

Le nuove disposizioni trovano applicazione a partire dal 1° gennaio 2013, ed influiscono già adesso sulla determinazione delle imposte in quanto gli acconti da versare sui redditi 2013 dovranno essere determinati secondo l’imposta che si avrebbe sulla base delle nuove percentuali di deducibilità.

About these ads

Hai trovato interessante questo articolo? Lascia un commento.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...